OUTSOURCING: UNA GESTIONE PIU’ EFFICIENTE PER AUMENTARE I RISULTATI

Le attività che quotidianamente deve affrontare un fleet manager sono molte e attengono a diverse categorie, spesso impegnandolo in task particolarmente time consuming e di complicata gestione. Ma c'è uno strumento che gli permette di concentrarsi sulle competenze più strategiche della sua professione, demandando, tutti o in parte, i compiti più operativi. Questo strumento è l'Outsourcing. L'outsourcing consiste nel delegare tutta una serie di attività legate alla gestione della flotta ad altro soggetto, dedicandosi così ad attività professionalmente più motivanti. Questo permette di mantenere comunque un controllo su tutto il processo e nello stesso tempo garantire una maggiore soddisfazione dei drivers. E' insomma il modo più efficace e efficiente di gestire una flotta aziendale. L'outsourcing attua questa ottimizzazione dei processi in diverse aree e campi di attività. Arval da tempo, grazie al lavoro del proprio Consulting, ha sviluppato nel settore specifico una consulenza particolarmente performante, supportata da un lavoro di analisi e di studio delle best practises e completata nell'implementazione di numerose e differenziate task.

Ma in cosa consiste, all'atto pratico, l'outsourcing?Nell'alleggerire il Fleet Manager di tutta una serie di attività. Normalmente un Fleet Manager deve, oltre che riportare al proprio superiore, gestire diverse criticità: le richieste dei driver, l'operatività del parco auto, il payroll con le Risorse Umane, le fatture con il Finance. Attraverso l'outsourcing Arval assume in forma totale o parziale le attività normalmente svolte dal Fleet Manager e diviene l'interfaccia diretta con i driver per la maggior parte delle loro attività, garantendo la mobilità delle risorse. Garantisce inoltre un sistema integrato di reportistiche per consentire al cliente un controllo rapido e puntuale ed una immediata acquisizione delle informazioni necessarie alla governance della flotta.

 

L'attività è, tra l'altro, modulabile in modo che il Fleet Manager possa decidere quali specifiche competenze voglia demandare e quali invece preferisce tenere per sé. Si parte dallo scegliere, ordinare e ritirare la nuova vettura. In questo caso Arval entra in diretto contatto con il Driver per supportarlo nell'acquisizione di un nuovo veicolo aziendale, nella selezione dello stesso, nella fase di ordinativo e nella relativa consegna, mantenendolo costantemente informato. Per poi, una volta il veicolo consegnato, garantire mobilità e sicurezza, assicurando al driver le migliori condizioni per l'utilizzo del veicolo, fornendo documentazione , informazioni sulle condizioni del veicolo e controllando la sicurezza dello stesso. A queste attività di base gestite in outsourcing se ne possono aggiungere eventualmente altre: ad esempio supportare la gestione dei dipendenti, monitorando dunque il corretto utilizzo del veicolo da parte del driver, gestendo e fornendo all'azienda le informazioni utili alla gestione del Payroll. O ancora: integrare i flussi operativi e amministrativi, fornendo informazioni funzionali alla gestione amministrativa dei dipendenti e al rendere più efficienti i processi contabili.Tutto questo per ottimizzare la governance della flotta, anche grazie a reporting evoluti e costanti. In fin dei conti l'outsourcing, quando gestito con la competenza, l'esperienza e l'approccio davvero consulenziale, è una soluzione che aiuta davvero il fleet manager nel gestire quotidianamente in modo più efficiente ed oculato la propria flotta.